| Napoli 18 Ottobre 1871
3. Discesa
della Sanità
Mio caro Engels
Ho ricevuto essattamente
Nicht überlieferter Brief von Engels an C. Cafiero, geschrieben am
10.10.1871.
Schließen la vostra del 10 corrente, ed i due numeri dell’“Eastern Post” dei quali molto vi
ringrazio, e vi prego di non dimenticare mai di spedirmi tanto l’“Eastern Post”
quanto altri giornali o stampe concernenti la nostra Associazione. Siehe Minutes of the Special Meeting of the General Council October 7,
1871. In: MEGA I/22. S. 618–619.
Schließen La seduta del Cons. gen. sollecitamente tradotta fu
spedita ai giornali, come pure
feci
per la decisione del Cons. gen. riguardante la spia Durand.
Io vi ho spedito tre pacchi
di giornali e stampe, ed amarei sapere se vi sono pervenuti esattamente. Come
vedete dai giornali che vi ho spedito, l’Internazionale si è impossessata dell’Italia intera, dall’Alpi
all’estremo scoglio della Sicilia, a Torino come a Catania sventola il nostro
glorioso vessillo. Che se molte provincie vi ha tra questi due estremi dove il
nome dell’Internazionale è solo proferito con profondo senso di terrore dal
vecchio curato, dal medico condotto, o dall’infatuato sindaco, non vi è però
importante città dove questa non abbia messo più o meno profonde radici:
Girgenti, Catania, Napoli e suoi contorni,
Sciacca
ed altre molte borgate di Sicilia, Firenze, Parma, Ravenna, Pisa, molte altre
città meno importanti di Toscana, e massime | di Romagna, Torino, Milano, e
Roma, l’ultima
rocca
che era rimasta al disfatto e del tutto sgominato esercito mazziniano, sono
indistintamente invase dall’Internationale. Vi ricordate C. Cafiero an Engels,
28.6.1871.
Schließen la prima lettera che io vi scrissi da Napoli? Voi in risposta mi confortavate
assicurandomi che in due anni io avrei avuto occasione di scrivervi in
tono
assai differente. Non è ancora scorso il quarto del tempo da voi assegnato, ed
io sono già in condizione di potervi annunciare che “l’Internazionale ha messo
profonde radici in Italia, e non vi sarà forza che potrà mai più sradicarla”. E
dell’esattezza di questa mia asserzione io mi dichiaro innanzi a voi ed innanzi
a tutto il Cons. gen. assolutamente garante. Inutile stimo di scendere a
particolari riguardanti lo spirito pubblico in Italia, che voi
potrete pienamente conoscere per mezzo dei molti giornali e stampe che vi ho
spedito, e vi continuerò a spedire. Sto combinando per un indirizzo nuovo, ma
come trovo l’occasione di scrivere ad una mia amica in Londra così profitto per
spedirvi questa mia, non potendo per ora darvi altro indirizzo io vi consiglio
di scrivermi come prima, per ora essendomi esattamente pervenute tre lettere da
Londra dacché sono uscito di prigione. Sto organizzando un piccolo servizio
postale – “Internazionale” – che non procurerà alcun disturbo ai bravi ufficiali
delle RR. Poste. Non mancate però mai di apporre alle vostre lettere il vostro
solito sigillo. Mi congratulo per la buona riuscita della Delegiertenkonferenz
in London, 17.–23. September 1871.
Schließen Conferenza e vi ringrazio da parte
mia e dei nostri amici di Napoli per la premura da voi spiegata come
rappresentante d’Italia. Se le cose non fossero andate come poi andarono qui gli
Ope|rai mi avevano incaricato di comunicarvi il loro formale mandato per
rappresentarli nella Conferenza, considerando che nessuno di noi poteva venire a
Londra sia pel bisogno di uomini e sia pel bisogno di fondi che qui ci avevamo.
Si era anche prelevata la quota annuale da pagarsi al Cons. gen. che per la
Sezione di Napoli sommava a qualche franco. Io avea un mio amico inglese che mi
doveva 4 l. e 100 fr. e venendo a Londra egli ha passato questo denaro ad un
altro mio amico che è in Londra, al quale ultimo
ho
detto di passare due di quelle lire a voi, le quali voi riceverete come somma
contenente la contribuzione della Sezione di Napoli ed il resto a quel titolo
che voi meglio crederete
assegnarci.
L’amico che vi porterà questo mio danaro è lo stesso che vi portò la mia
lettera, e le altre due lire che delle quattro gli fo ritenere, costituiscono il
mio piccolo fondo pel “Daily
News” che egli mi spedisce tutti i giorni. Se voi comprate questo
giornale per voi, e se dopo averlo letto voi potreste spedirmelo, io vi farei
passare anche quelle altre due lire, e così si concilierebbe un guadagno pel
nostro fondo sociale col proseguimento della mia utilità di leggere il “Daily
News”. Anch’io unisco la mia voce alle tante che già esortano il Cons. Gen. a
fondare un organo proprio, e vi assicuro che io esprimo un desiderio di non
pochi amici. La mia amica che vi porterà questa mia lettera sarà forse disposta
ad arrollarsi con suo fratello nell’Internazionale, come io le ho consigliato di
fare. Se ve ne dimanderà, io vi prego di catechizzarla alquanto, facendole
notare la differenza che prassa passa
tra il movimento dell’Internazionale ed il movimento repubblicano iniziato da Mr Bradlaugh,
essendo frequentatrice dell’“Hall of Science” City Rd. dove io, per verità, la
consigliai di andare per scuotere un poco il suo servilismo intellettuale.
Riceverete presto la relazione di tutti i fatti che sono stati compiuti dal
governo e suoi agenti contro l’Internazionale. Pel congresso di Roma sto
scrivendo a tutti gli | amici per radunare a Roma il maggior numero che sia
possibile dei nostri. Non mancherò di tenervi a giorno di ogni cosa, e per ora
non posso dirvi altro che per il 1o Novembre n’è
annunciata l’apertura, senza che il programma si conosca peranco. Che lealtà! La
commissione che lo prepara è mazziniana. – Basta per ora non voglio dire altro,
ed amo meglio aspettare i fatti. Noi ora in Italia abbiamo molti organi ai quali
io mi vado abbonando mano mano; e fra non molto voi riceverete tutti questi
giornali da me spediti regolarmente. Per ora vi spedisco l’Eguaglianza, il Romagnolo, il Gazzettino Rosa ed il Proletario Italiano, ai quali quattro giornali
voi potete francamente spedire – in francese – tutti quei documenti del Cons.
gen. destinati alla pubblicità, facendomene prevenzione ond’io non ne facessi
una seconda spedizione. E lo stesso farete con gli altri nostri organi che vi
verrò inviando, venendosi così a risparmiare molta perdita di tempo. Io ò pure
preso un abbonamento della Roma del
Popolo, che vi comincerò a spedire regolarmente, stimando necessario
pel Cons. Gen. di essere al corrente di quanto si dice da quest’organo
mazziniano. Non posso abbastanza applaudire all’idea di un indirizzo agli operai
italiani, massime quando ricordo il gran bene venutone da quelle dichiarazioni
di principii che io qualche tempo fa provocai dal Cons. Gen. delle quali io ne
avea solo bisogno per dimostrare con documenti quanto io andava predicando sulle
idee inspiratrici del Cons. gen.; inspirando così la fiducia nell’animo di
molti, e stringendo sempre più quei legami internazionali, che si erano di molto
rallentati, se non sciolti del tutto.
La
sera del 23 Set. scorso trovammo anche noi luogo e modo onde
festeggiare la fondazione della nostra associazione, e più volte si cozzarano
insieme i bicchieri per bere alla salute dell’Internazionale, del suo finale
successo, di tutti i suoi membri, ed in modo speciale dei membri del Consiglio
gen. che tanto lavorano per essa. Pel nostro processo, niente di nuovo,
s’istruisce sempre, ma lentissimamente, hanno paura della luce; questi vampiri.
Finisco per ora.
Salute e fratellanza.
Carlo Cafiero.P.S. Ho letto nel A New Social Movement.
In: The Daily News. London. No. 7943, 13. Oktober 1871. S. 3, Sp. 4
(Digitalisat: SUB Göttingen, DFG Nationallizenz)
Schließen Daily News del 13 ottobre “A new social
movement”, cosa ne dite? Timeo
danaos et dona ferentes.
Zeugenbeschreibung und Überlieferung
Zeugenbeschreibung
Soweit aus der Fotokopie zu ersehen ist, besteht der Brief aus einem Bogen weißem Papier. Cafiero hat alle vier Seiten vollständig beschrieben.
Von Engels’ Hand: Vermerk oben auf der ersten Seite: „Napoli 18 octbr. 1871. / Carlo Cafiero / Btw. 2. Nov.“.
Zitiervorschlag
Carlo Cafiero an Friedrich Engels in London. Neapel, Mittwoch, 18. Oktober 1871. In: Marx-Engels-Gesamtausgabe digital, hg. v. der Internationalen Marx-Engels-Stiftung. Berlin-Brandenburgische Akademie der Wissenschaften, Berlin. URL: https://megadigital.bbaw.de/M6390942. Abgerufen am 08.08.2026.