<TEI xmlns="http://www.tei-c.org/ns/1.0" xml:id="M6390942">
    <teiHeader>
        <fileDesc>
            <titleStmt>
                <title><idno>606</idno>Carlo Cafiero an Friedrich Engels in London. Neapel,
                    Mittwoch, 18. Oktober 1871</title>
                <respStmt resp="contribution" n="project">
                    <persName>
                        <surname>Lindenberg</surname>
                        <forename>Thomas</forename>
                    </persName>
                    <resp ref="https://credit.niso.org/?s=Writing+%E2%80%93+review+%26+editing">Bearbeitung</resp>
                </respStmt>
                <respStmt resp="contribution" n="project">
                    <persName>
                        <surname>Lura</surname>
                        <forename>Caroline</forename>
                    </persName>
                    <resp ref="https://credit.niso.org/?s=Writing+%E2%80%93+review+%26+editing">Bearbeitung</resp>
                </respStmt>
            </titleStmt><editionStmt><p/></editionStmt>
            
            <publicationStmt><publisher><ref target="https://www.bbaw.de">Berlin-Brandenburgische Akademie der Wissenschaften</ref></publisher><pubPlace ref="https://www.geonames.org/2950159">Berlin</pubPlace><availability><licence target="https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/">Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)</licence></availability><idno type="URLWeb">https://megadigital.bbaw.de/</idno><idno type="URLXML">https://megadigital.bbaw.de/.xml</idno></publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <msDesc rend="manuscript">
                    <msIdentifier>
                        <institution>Standort Orig. nicht bekannt; Kopie: RGASPI</institution>
                        <idno><idno type="shelfmark">f. 1 op. 1 d. 3040. Fotosign.
                                10355a–b</idno></idno>
                    </msIdentifier>
                    <physDesc>
                        <p>Soweit
                            aus der Fotokopie zu ersehen ist, besteht der Brief aus einem Bogen
                            weißem Papier. Cafiero hat alle vier Seiten vollständig beschrieben.</p>
                        <p>Von
                            Engels’ Hand: Vermerk oben auf der ersten Seite: „Napoli 18 octbr. 1871.
                            / Carlo Cafiero / Btw. 2. Nov.“.</p>
                    </physDesc>
                </msDesc>
                <listWit>
                    <witness>
                        <bibl type="print" corresp="https://megadigital.bbaw.de/QB8KYVI2">Erstveröffentlichung: La
                            corrispondenza di Marx e Engels con italiani (1964). S. 51–54.</bibl>
                    </witness>
                </listWit>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <profileDesc><textClass><keywords><term>letter</term></keywords></textClass>
            <correspDesc>
                <correspAction type="sent">
                    <persName ref="https://megadigital.bbaw.de/M0005897 http://d-nb.info/gnd/131848283">Carlo Cafiero</persName>
                    <placeName ref="https://megadigital.bbaw.de/M5198112 https://www.geonames.org/3172394">Neapel</placeName>
                    <date when="1871-10-18"/>
                </correspAction>
                <correspAction type="received">
                    <persName ref="https://megadigital.bbaw.de/M0001917 http://d-nb.info/gnd/118530380">Friedrich Engels</persName>
                    <placeName ref="https://megadigital.bbaw.de/M0004412 http://www.geonames.org/2643743">London</placeName>
                </correspAction>
            </correspDesc>
        </profileDesc>
        
    </teiHeader>
    <text><body>
            <div type="writingAct">
                <opener>
                    <dateline sameAs="MBDatumszeile"><pb/> Napoli 18 Ottobre 1871<lb/>3. Discesa
                        della Sanità</dateline>
                    <salute sameAs="MBAnrede">Mio caro Engels</salute>
                </opener>
                <p rend="MBTextOhneEinzug" style="text-align: justify; ">Ho ricevuto essattamente
                        <ref xml:id="bf4ce3ff-8000-4f14-8ce3-ff80003f146f" corresp="#bfccf711-6da6-4c5d-8cf7-116da6bc5dbd" type="editorialNote">la vostra del 10 corrente</ref><note xml:id="bfccf711-6da6-4c5d-8cf7-116da6bc5dbd" corresp="#bf4ce3ff-8000-4f14-8ce3-ff80003f146f" type="editorial">Nicht überlieferter Brief von <ref target="https://megadigital.bbaw.de/M2833861">Engels an C. Cafiero, geschrieben am
                                10.10.1871</ref>.</note>, ed i due numeri dell’<bibl type="periodika" corresp="">“Eastern Post”</bibl> dei quali molto vi
                    ringrazio, e vi prego di non dimenticare mai di spedirmi tanto l’“Eastern Post”
                    quanto altri giornali o stampe concernenti la nostra Associazione. <ref xml:id="cff48219-d0b0-406f-b482-19d0b0506fe7" corresp="#e5b015f8-6b2e-428f-b015-f86b2eb28f24" type="editorialNote">La seduta del Cons. gen. sollecitamente tradotta fu
                            spedita ai giornali, come pure
                            feci
                            per la decisione del Cons. gen. riguardante la spia <persName ref="https://megadigital.bbaw.de/M0002188">Durand</persName></ref><note xml:id="e5b015f8-6b2e-428f-b015-f86b2eb28f24" corresp="#cff48219-d0b0-406f-b482-19d0b0506fe7" type="editorial">Siehe Minutes of the Special Meeting of the General Council October 7,
                            1871. In: MEGA I/22. S. 618–619.</note>.</p>
                <p rend="MBTextOhneEinzug" style="text-align: justify; ">Io vi ho spedito tre pacchi
                    di giornali e stampe, ed amarei sapere se vi sono pervenuti esattamente. Come
                    vedete dai giornali che vi ho spedito, <orgName ref="https://megadigital.bbaw.de/M0004811 https://d-nb.info/gnd/503624-0">l’Internazionale</orgName> si è impossessata dell’Italia intera, dall’Alpi
                    all’estremo scoglio della Sicilia, a Torino come a Catania sventola il nostro
                    glorioso vessillo. Che se molte provincie vi ha tra questi due estremi dove il
                    nome dell’Internazionale è solo proferito con profondo senso di terrore dal
                    vecchio curato, dal medico condotto, o dall’infatuato sindaco, non vi è però
                    importante città dove questa non abbia messo più o meno profonde radici:
                    Girgenti, Catania, Napoli e suoi contorni,
                    Sciacca
                    ed altre molte borgate di Sicilia, Firenze, Parma, Ravenna, Pisa, molte altre
                    città meno importanti di Toscana, e massime <pb/> di Romagna, Torino, Milano, e
                    Roma, l’ultima
                    rocca
                    che era rimasta al disfatto e del tutto sgominato esercito mazziniano, sono
                    indistintamente invase dall’Internationale. Vi ricordate <ref xml:id="ec44823b-36f8-48e9-8482-3b36f878e9e6" corresp="#bcb89021-213c-419d-b890-21213c219d9a" type="editorialNote">la prima lettera che io vi scrissi da Napoli</ref><note xml:id="bcb89021-213c-419d-b890-21213c219d9a" corresp="#ec44823b-36f8-48e9-8482-3b36f878e9e6" type="editorial"><ref target="https://megadigital.bbaw.de/M8065482">C. Cafiero an Engels,
                                28.6.1871</ref>.</note>? Voi in risposta mi confortavate
                    assicurandomi che in due anni io avrei avuto occasione di scrivervi in
                    tono
                    assai differente. Non è ancora scorso il quarto del tempo da voi assegnato, ed
                    io sono già in condizione di potervi annunciare che “l’Internazionale ha messo
                    profonde radici in Italia, e non vi sarà forza che potrà mai più sradicarla”. E
                    dell’esattezza di questa mia asserzione io mi dichiaro innanzi a voi ed innanzi
                    a tutto il Cons. gen. assolutamente garante. Inutile stimo di scendere a
                    particolari riguardanti lo spirito <expan resp="editor" sameAs="dottet_underline">pub<ex>b</ex>lico</expan> in Italia, che voi
                    potrete pienamente conoscere per mezzo dei molti giornali e stampe che vi ho
                    spedito, e vi continuerò a spedire. Sto combinando per un indirizzo nuovo, ma
                    come trovo l’occasione di scrivere ad una mia amica in Londra così profitto per
                    spedirvi questa mia, non potendo per ora darvi altro indirizzo io vi consiglio
                    di scrivermi come prima, per ora essendomi esattamente pervenute tre lettere da
                    Londra dacché sono uscito di prigione. Sto organizzando un piccolo servizio
                    postale – “Internazionale” – che non procurerà alcun disturbo ai bravi ufficiali
                    delle RR. Poste. Non mancate però mai di apporre alle vostre lettere il vostro
                    solito sigillo. Mi congratulo per la buona riuscita della <ref xml:id="b1cddecc-fe9c-4bbd-8dde-ccfe9cbbbd60" corresp="#d649b692-aa4e-46c0-89b6-92aa4ee6c0fb" type="editorialNote">Conferenza</ref><note xml:id="d649b692-aa4e-46c0-89b6-92aa4ee6c0fb" corresp="#b1cddecc-fe9c-4bbd-8dde-ccfe9cbbbd60" type="editorial">Delegiertenkonferenz
                            in London, 17.–23. September 1871.</note> e vi ringrazio da parte
                    mia e dei nostri amici di Napoli per la premura da voi spiegata come
                    rappresentante d’Italia. Se le cose non fossero andate come poi andarono qui gli
                    Ope<pb/>rai mi avevano incaricato di comunicarvi il loro formale mandato per
                    rappresentarli nella Conferenza, considerando che nessuno di noi poteva venire a
                    Londra sia pel bisogno di uomini e sia pel bisogno di fondi che qui ci avevamo.
                    Si era anche prelevata la quota annuale da pagarsi al Cons. gen. che per la
                    Sezione di Napoli sommava a qualche franco. Io avea un mio amico inglese che mi
                    doveva 4 l. e 100 fr. e venendo a Londra egli ha passato questo denaro ad un
                    altro mio amico che è in Londra, al quale ultimo
                    ho
                    detto di passare due di quelle lire a voi, le quali voi riceverete come somma
                    contenente la contribuzione della Sezione di Napoli ed il resto a quel titolo
                    che voi meglio crederete
                    assegnarci.
                    L’amico che vi porterà questo mio danaro è lo stesso che vi portò la mia
                    lettera, e le altre due lire che delle quattro gli fo ritenere, <expan resp="editor" sameAs="dottet_underline">costitu<ex>i</ex>scono</expan> il
                    mio piccolo fondo pel <bibl type="periodika" corresp="">“Daily
                        News”</bibl> che egli mi spedisce tutti i giorni. Se voi comprate questo
                    giornale per voi, e se dopo averlo letto voi potreste spedirmelo, io vi farei
                    passare anche quelle altre due lire, e così si concilierebbe un guadagno pel
                    nostro fondo sociale col proseguimento della mia utilità di leggere il “Daily
                    News”. Anch’io unisco la mia voce alle tante che già esortano il Cons. Gen. a
                    fondare un organo proprio, e vi assicuro che io esprimo un desiderio di non
                    pochi amici. La mia amica che vi porterà questa mia lettera sarà forse disposta
                    ad arrollarsi con suo fratello nell’Internazionale, come io le ho consigliato di
                    fare. Se ve ne dimanderà, io vi prego di catechizzarla alquanto, facendole
                    notare la differenza che <choice>
                        <sic>prassa</sic>
                        <corr cert="high">passa</corr>
                    </choice>
                    tra il movimento dell’Internazionale ed il movimento <expan resp="editor" sameAs="dottet_underline">repub<ex>bl</ex>icano</expan> iniziato da M<hi rendition="#sup">r</hi> <persName ref="https://megadigital.bbaw.de/M0001667  http://d-nb.info/gnd/11865974X">Bradlaugh</persName>,
                    essendo frequentatrice dell’“Hall of Science” City Rd. dove io, per verità, la
                    consigliai di andare per scuotere un poco il suo servilismo intellettuale.
                    Riceverete presto la relazione di tutti i fatti che sono stati compiuti dal
                    governo e suoi agenti contro l’Internazionale. Pel congresso di Roma sto
                    scrivendo a tutti gli <pb/> amici per radunare a Roma il maggior numero che sia
                    possibile dei nostri. Non mancherò di tenervi a giorno di ogni cosa, e per ora
                    non posso dirvi altro che per il 1<hi rendition="#sup">o</hi> Novembre n’è
                    annunciata l’apertura, senza che il programma si conosca peranco. Che lealtà! La
                    commissione che lo prepara è mazziniana. – Basta per ora non voglio dire altro,
                    ed amo meglio aspettare i fatti. Noi ora in Italia abbiamo molti organi ai quali
                    io mi vado abbonando mano mano; e fra non molto voi riceverete tutti questi
                    giornali da me spediti regolarmente. Per ora vi spedisco <bibl type="periodika" corresp="">l’Eguaglianza</bibl>, <bibl type="periodika" corresp="">il Romagnolo</bibl>, il <bibl type="periodika" corresp="">Gazzettino Rosa</bibl> ed <bibl type="periodika" corresp="">il Proletario Italiano</bibl>, ai quali quattro giornali
                    voi potete francamente spedire – in francese – tutti quei documenti del Cons.
                    gen. destinati alla pubblicità, facendomene prevenzione ond’io non ne facessi
                    una seconda spedizione. E lo stesso farete con gli altri nostri organi che vi
                    verrò inviando, venendosi così a risparmiare molta perdita di tempo. Io ò pure
                    preso un abbonamento della <bibl type="periodika" corresp="">Roma del
                        Popolo</bibl>, che vi comincerò a spedire regolarmente, stimando necessario
                    pel Cons. Gen. di essere al corrente di quanto si dice da quest’organo
                    mazziniano. Non posso abbastanza applaudire all’idea di un indirizzo agli operai
                    italiani, massime quando ricordo il gran bene venutone da quelle dichiarazioni
                    di principii che io qualche tempo fa provocai dal Cons. Gen. delle quali io ne
                    avea solo bisogno per dimostrare con documenti quanto io andava predicando sulle
                    idee inspiratrici del Cons. gen.; inspirando così la fiducia nell’animo di
                    molti, e stringendo sempre più quei legami internazionali, che si erano di molto
                    rallentati, se non sciolti del tutto.
                    La
                    sera del 23 Set. scorso trovammo anche noi luogo e modo onde
                    festeggiare la fondazione della nostra associazione, e più volte si cozzarano
                    insieme i bicchieri per bere alla salute dell’Internazionale, del suo finale
                    successo, di tutti i suoi membri, ed in modo speciale dei membri del Consiglio
                    gen. che tanto lavorano per essa. Pel nostro processo, niente di nuovo,
                    s’istruisce sempre, ma lentissimamente, hanno paura della luce; questi vampiri.
                    Finisco per ora.</p>
                <closer sameAs="MBUnterschrift">
                    <salute>Salute e fratellanza.</salute>
                    <signed>Carlo Cafiero.</signed>
                </closer>
                <postscript>
                    <p>P.S. Ho letto nel <ref xml:id="ae789324-d296-4a26-b893-24d296ca26b1" corresp="#b6cfd733-3323-451e-8fd7-333323f51e8b" type="editorialNote"><bibl type="periodika" corresp="">Daily News</bibl> del 13 ottobre “A new social
                                movement”</ref><note xml:id="b6cfd733-3323-451e-8fd7-333323f51e8b" corresp="#ae789324-d296-4a26-b893-24d296ca26b1" type="editorial">A New Social Movement.
                                In: The Daily News. London. No. 7943, 13. Oktober 1871. S. 3, Sp. 4
                                (Digitalisat: SUB Göttingen, <ref target="https://resolver.sub.uni-goettingen.de/purl?WO1_DNLN_1871_10_13%7CLOG_0017">DFG Nationallizenz</ref>)</note>, cosa ne dite? <hi rendition="#u">Timeo
                            danaos et dona ferentes.</hi>
                    </p>
                </postscript>
            </div>
        </body></text>
</TEI>