| Londra 19 Giugno 1871

Stimatissimo Signore,

Or fanno otto giorni, che giungemmo da Parigi, (ex capitani) e salvi per caso dalla gran strage, che colà regnava. Qui vivemmo in questo spazio di tempo, (sebben nulla d’inglese pronunciamo) per mezzo di certi onesti e miseri giovani, che apprezzando il nostro operato, fecero il tutto per allieviare le nostre pene.

Dopo poi, dietro informazioni assunte, venimmo a conoscenza esistere una distinta società internazionale, che si presterebbe ad ascoltare quanto di preci un cuor abbattuto può esporre, così ci rivolgiamo alla sublime gentilezza sua, o generoso patriotta italiano, affinché voglia cospargere di qualche dolce l’amaro di nostra vita.

Eravamo noi in Italia forieri dell’Armata, e perché troppo sentivamo nel petto il sacro fucco dell’amor patrio, ci fecimo degni della condanna di morte per aver preso parte | alla rivoluzione di Pavia, rivoluzione che si sparse il primo sangue per la vera libertà d’Italia.

Provammo l’esilio in Svizzera, da quest’ultima fummo per via di forza inviati a Londra e sopportammo pazientemente un[’]infame miseria.

Proclamatasi la Republica in Francia, volammo a Parigi, e siccome eravamo profondi nell’arte militare fummo eletti luogotenenti e poscia capitani. Femmo quanto la coscienza ci suggeriva, in riguardo alla guerra contro i Prussiani alla Repubblica Universale, ed ambimmo trovarci nel duro e terribile assedio. L’entusiasmo che provammo per la Comune è immenso, la difendemmo dai Versalliesi sino agli ultimi istanti, il come siam salvi, lo sappiamo nemmen noi, (è un caso).

Martedì a sera se nulla osta, avressimo desiderio presentarci | all’alta Società Internazionale, e siam sicuri, che ella, siccome di cuore, vorrà presso i componenti di essa favellare in nostro favore.

La salutiamo e ringraziamo antecipatamente della gentilezza che vorrà noi fare.

Suoi devot.mi
Savio Pietro
e
G. Carusi

Zeugenbeschreibung und Überlieferung

Zeugenbeschreibung

Soweit aus der Fotokopie zu ersehen ist, besteht der Brief aus einem Bogen weißem Papier. Savio hat zwei Seiten vollständig, die dritte zur Hälfte beschrieben; die vierte Seite blieb leer. Schreibmaterial: schwarze Tinte (stark verblasst).

Oben rechts auf der ersten Seite: Stempel: „Jung“ und Archivnummerierung mit Bleistift: „138–1“.

Von Engels’ Hand: Vermerk auf der vierten Seite: „London 19 Juni 71 / Savio & Carusi / Appel weg Unterstütz[un]g / der Flüchtl[inge].“ (schwarze Tinte).

 

Zitiervorschlag

Pietro Savio und Giuseppe Carusi an Friedrich Engels in London. London, Montag, 19. Juni 1871. In: Marx-Engels-Gesamtausgabe digital, hg. v. der Internationalen Marx-Engels-Stiftung. Berlin-Brandenburgische Akademie der Wissenschaften, Berlin. URL: https://megadigital.bbaw.de/M0926240. Abgerufen am 28.10.2026.

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