| Giornale il Romagnolo
Ravenna
Direzione


Cittadini

L’accanita lotta sostenuta dagli eroici difensori della Commune di Parigi se riuscì ad un effimero trionfo dei tristi, valse per altro a scuotere energicamente le masse popolari ed operaie dal loro letargo di secoli.

Nel nostro disgraziato paese, ove sino allora le Teorie Socialistiche erano sconosciute, o tutto al più patrimonio di poche giovani intelligenze, ed ove tutti si inchinavano alla ragione del fatto compiuto o alla autorità di mistici apostoli, si verifica il più benefico risultato del sangue generosamente sparso per la più giusta delle cause ═ L’Emancipazione del Proletariato ═.

Ieri il nostro popolo chiuso nel suo egoismo non amava, è vero, i suoi padroni, ma non meno disprezzava i suoi vicini e fratelli perché educato dai repubblicani borghesi ad una scuola esclusivistica, inconseguente ed assurda. Oggi le intelligenze più chiuse si aprono e la ragione tende a regnare sovrana.

Voi conoscete meglio di noi tutto ciò, quindi noi tralasciamo di parlavene più a lungo per intrattenervi più particolarmente sulle condizioni locali della nostra regione, su quelle della nostra | Città e sul debole operato nostro sino a guesto giorno.

Determinatasi per gli ultimi scritti di G. Mazzini la scissura nel Partito Democratico Italiano, noi potemmo liberamente schierarci, colla maggioranza delle forze attivi attive e rivoluzionarie della nostra Ravenna, dalla parte degli ingiustamente calunniati ed assumerne pubblicamente la difesa col Romagnolo, periodico settimanale che da alquanto tempo era venuto in nostre mani.

Il movimento bene incominciato non si arrestò un solo istante ed oggi siam giunti a tanto d’avere già sette Società Cittadine le quali hanno fatto pubblica adesione all’International ed altre che si dispongono a deliberare in proposito.

Possiamo adunque assicurarvi che il principio dell’International nella nostra Ravenne prevale, non così nel resto di Romagna dove i Mazziniani destatisi tutto ad un tratto dal loro sonno ci contrastano il terreno palmo a palmo.

Noi speriamo però che un tale stato di cose non durerà a lungo specialmente oggi che | abbiamo ottenuto dall’Illustre Generale Garibaldi la favorevole ed esplicita dichiarazione di cui già avrete avuto notizia. Intanto noi agiamo di conserva con commissioni speciali istituite in ogni terra e città di Romagna e speriamo che l’opera nostra non riuscirà infruttuosa.

Nel mentre colla presente intendiamo di chiedervi aiuto e consiglio, vi facciamo osservare primieramente che la buona riuscita può essere giovata da una attività da tutti spiegata in modo febbrile e questo da parte nostra promettiamo.

Secondariamente che sarebbe necessario inviaste a noi in Romagna persona di vostra fiducia e di un certo merito, la quale potesse ragguagliarvi meglio di noi di quanto succede, e darci istruzioni e schiarimenti relativi al lavoro intrapreso e da compiere mediante la formazione di alcune Sezioni per cui non fa difetto il materiale necessario.

| Noi conosciamo in voi degli uomini energici e capaci di spiegare una attività incomprensibile perciò ci teniamo certi di avere presto vostre notizie.

Considerateci per fratelli e compagni nella degna opera da voi iniziata e promossa ed accettate un’affettuosa stretta di mano dai

Vostri Fratelli
Lodovico Nabruzzi
Sesto Montanari
Resta Luca

Zeugenbeschreibung und Überlieferung

Zeugenbeschreibung

Soweit aus der Fotokopie zu ersehen ist, besteht der Brief aus einem Bogen weißem Papier. Naburuzzi hat drei Seiten vollständig beschrieben, die vierte Seite zur Hälfte. Eigenhändige Unterschriften von Montanari und Resta. Schreibmaterial: schwarze Tinte.

Aufdruck am oberen linken Blattrand der ersten Seite: „Giornale il Romagnolo / Ravenna / Direzione“.

Von Engels’ Hand: Vermerk auf der letzten Seite oben rechts: „Ravenna, senza data 1871. / L. Nabruzzi & altri / Empf. geg. 4 Nov. / Beantw. 8 Nov.“.

Anmerkungen zum Brief

Zur Datierung: Emfangsvermerk von Engels (siehe ZB): geg. 4. November 1871. Mithin sollte der Brief etwa Ende Oktober bzw. vor dem 4. November 1871 geschrieben worden sein.

Datierung in der Erstveröffentlichung: Anf. Oktober 1871 (s. Fn 1 auf S. 48 dazu).

 

Zitiervorschlag

Redaktion der Zeitung "Il Romagnolo" (Lodovico Nabruzzi [u. a.]) an Friedrich Engels in London. Ravenna, Ende Oktober 1871. In: Marx-Engels-Gesamtausgabe digital, hg. v. der Internationalen Marx-Engels-Stiftung. Berlin-Brandenburgische Akademie der Wissenschaften, Berlin. URL: https://megadigital.bbaw.de/M5520893. Abgerufen am 12.08.2026.

Download

Dieses Dokument als TEI-XML herunterladen