| Mio caro Engels.

Ricevo al momento  Engels an die Redaktion der Zeitung „Il Proletario Italiano“, 29. November 1871.
Schließen
la vostra del 29 Novembre
. Ricevetti pure anche pel passato le altre. Se mai vi risposi fu per tal mancanza assoluta di tempo.

Noi internazionali, in questi giorni abbiamo sostenuto una lotta tremenda nelle elezioni della Federazione Operaia di Torino, contro i Mazziniani i quali volevano aver le redini della Società nelle mani, ma grazia | al diavolo, la vittoria fu nostra.

La Società nostra aveva [spedito] un Rappresentante a Roma (Beghelli) credendo di affidare il mandato in mano ad una persona che avrebbe propugnato a dovere la causa Internazionale, ma invece le cose andarono al rovescio, ed il rappresentante la Federazione Operaia appena tornato da Roma propose all’Assemblea di aderire al patto di Fratellanza Mazziniano stretto a Roma. Da questo punto cominciò la battaglia tra noi ed i mazziniani.

Si cominciarono le elezioni | ed i mazziniani riescirono solo nella nomina del Presidente, Laplace Carlo, operaio che [pel] passato era coll’Internazionale ma che in seguito ad una lettera di Mazzini carica di adulazioni, cambiò idea.

Ma il presidente non è che un automa, esso deve stare alle decisioni del Consiglio Direttivo che è composto d’operai che non conoscono altra causa che l’Internazionale.

Io venni nominato Segretario Generale; Giuseppe Abello mio compagno di redazione fu eletto a vice presidente, Giovanni Eandi, pubblicista[,] ebbe un’altra carica, insomma tutto è nostro.

Nella ventura settimana | si metterà alla votazione l’invio dei 10 centesimi di quota annuale al Gran Consiglio. Finora siamo 750 socj. Sarete informato a quest’ora della formazione in Bologna del Fascio Operaio, Sezione[,] dell’Internazionale ne è Presidente il bravo Erminio Pescatori, sarà bene che vi mettiate in relazione col medesimo non che con il Cittadino Nabruzzi di Ravenna il quale attende vostre lettere. In Italia si può far molto, ma assai. Circa quella dichiarazione degli operai Torinesi sul |5 Proletario Italiano, non fu che uno stratagemma tanto per chiudere la bocca ad un centinaio di fogli mazziniani i quali volevano ad ogni costo far entrare la loro politica in mezzo a noi. Partecipate segretamente questa decisione al Gran Consiglio.

Per mancanza assoluta di fondi, dopo 8 sequestri e col gerente tuttora in carcere abbiamo sospese le pubblicazioni al Proletario Italiano.

Faremo ogni sforzo per riprenderle col primo del 1871 1872. Credetelo che questa sospensione è di gran danno alla nostra causa, qui in Piemonte non vi era | altro organo internazionale, il Proletario cominciava a diffondersi nelle masse operaie e teneva in rispetto il partito [di Mazzini]. A noi non ci abbisogna altro che un fondo di 400 franchi ed abbiamo ora emesse delle azioni rimborsabili fra due anni di franchi 10 cadauna e negli stabilimenti fra gli operai delle azioni da 50 centesimi.

Se costì poteste fra i vostri amici propagare la cosa ed aiutarci in qualche cosa sarebbe un gran vantaggio pel partito. Cafiero può informarvi meglio e di tutto.

Rispondetemi qualche cosa, e così pel 1o Gennaio si ritornerebbe sulla breccia.

Nel mese di Marzo a Bologna si terrà il Congresso Democratico[,] |7 esso avrà colore Internazionale. Ne è iniziatiore il bravo Celso Cerretti abitante alla Mirandola Provincia di Mantova. Sarà ottima cosa se con questo cittadino vi metterete in relazione.

Se lo reputate del caso tanto per incoraggiare gli operai della Federazione |8 potrete far stabilire dal Gran Consiglio due parole d’encomio e di incoraggiamento per la Federazione, ch’io leggerò in pubblica assemblea.

Attendo un vostro sollecito riscontro all’indirizzo che vi mandai sino dalla 1a volta.

Vi stringo la mano fraternamente

Vostro Terzaghi

/ Il Cittadino  Möglicherweise F. Charletty?
Schließen
Charletj
è in opinione a tutti che sia una spia. /

Zeugenbeschreibung und Überlieferung

Zeugenbeschreibung

Soweit aus der Fotokopie zu ersehen ist, besteht der Brief aus einem Bogen und zwei Blatt weißem Papier. Terzaghi hat alle acht Seiten vollständig beschrieben. Schreibmaterial: schwarze Tinte.

Papierfraß mittig am oberen Rand des Bogens und an den Seitenrändern beider Blätter; das Papier wurde durch ein semitransparentes Trägerblatt verstärkt. Der Textverlust konnte rekonstruiert werden.

Aufdruck oben links auf der ersten Seite: „Direzione / del Proletario Italiano / Giornale Socialista / Torino“ und rechts daneben: „Torino, data del timbro postale.“.

Das Postskriptum („Il Cittadino Charletj ... una spia.“) ist in vertikaler Schreibrichtung am linken Rand der achten Seite notiert.

Von Engels’ Hand: Vermerk mit schwarzer Tinte oben rechts auf der ersten Seite: „Torino 4 Dec. 71. / Carlo Terzaghi / Btw. 6 Jan 72 / 14 Antwort üb.“.

Archivnummerierung mit Bleistift oben rechts auf der ersten Seite: „10–2“.

Anmerkungen zum Brief

Datierung nach dem Vermerk von Engels (siehe Zeugenbeschreibung).

 

Zitiervorschlag

Carlo Terzaghi an Friedrich Engels in London. Turin, Montag, 4. Dezember 1871. In: Marx-Engels-Gesamtausgabe digital, hg. v. der Internationalen Marx-Engels-Stiftung. Berlin-Brandenburgische Akademie der Wissenschaften, Berlin. URL: https://megadigital.bbaw.de/M4284125. Abgerufen am 08.08.2026.

Download

Dieses Dokument als TEI-XML herunterladen